Passerella contemporanea in struttura metallica bianca all’interno del Portico dell’Atleta con resti archeologici e statua antica su basamento moderno.

Allestimento Museale – Portico dell’Atleta” e “Progetto PNRR | Università di Catania

Allestimento Museale del Portico dell' Atleta a Catania

Nel cuore storico di Catania, sotto il monumentale piano stradale di via Crociferi, riapre al pubblico il Portico dell’Atleta, sito archeologico ipogeo di epoca romana databile al I secolo d.C.

Skenarte ha curato l’allestimento museografico del complesso, contribuendo alla valorizzazione di uno spazio sotterraneo di straordinaria importanza storica, inserito nel contesto della stratificazione greco-romana e barocca della città.

L’intervento, realizzato nell’ambito del progetto PNRR promosso dall’Università di Catania in collaborazione con il Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, integra progettazione espositiva, studio dell’illuminazione conservativa e soluzioni scenografiche mirate a restituire al pubblico un’esperienza immersiva e rispettosa del contesto vincolato.

Elemento centrale del percorso è la Statua dell’Atleta, torso marmoreo di età romana, valorizzato attraverso un sistema espositivo pensato per coniugare tutela, leggibilità e impatto percettivo.

Resti archeologici del mosaico del Portico dell’Atleta con pavimentazione musiva e murature antiche in ambiente sotterraneo

Studio tecnico di progettazione e allestimento museale

Progetto: Portico dell’Atleta – Catania
Committente: Università di Catania – Progetto PNRR
Collaborazione: Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci
Ambito: Allestimento museale ipogeo
Intervento: Studio espositivo, illuminazione conservativa, valorizzazione del reperto

Concept progettuale

L’intervento è stato concepito come un dispositivo di mediazione tra patrimonio archeologico e fruizione contemporanea.

L’allestimento valorizza la natura ipogea del sito attraverso un linguaggio minimale, un controllo calibrato della luce e una gerarchia visiva che guida il visitatore verso il reperto principale, senza interferire con le superfici originali.

L’obiettivo progettuale è stato garantire leggibilità, tutela conservativa e chiarezza narrativa, mantenendo un equilibrio tra rigore tecnico e percezione spaziale.

Metodologia di intervento

Analisi del contesto vincolato
Studio delle condizioni microclimatiche, dei vincoli strutturali e delle esigenze conservative del sito ipogeo.

Progettazione espositiva
Definizione della gerarchia visiva, del posizionamento del reperto e dell’integrazione con la ricostruzione virtuale.

Studio dell’illuminazione conservativa
Progettazione di un sistema luminoso calibrato per valorizzare il manufatto senza interferire con le superfici originali.

Realizzazione esecutiva
Produzione interna delle strutture e coordinamento tecnico in dialogo con la direzione scientifica.

Materiali e soluzioni tecniche adottate

L’intervento è stato progettato secondo criteri di reversibilità, compatibilità materica e minimo impatto visivo, nel pieno rispetto delle prescrizioni conservative del sito archeologico vincolato.

Sono state adottate:

  • strutture metalliche autoportanti a basso impatto visivo

  • sistemi di illuminazione LED calibrati, con controllo dell’intensità e ridotta emissione UV

  • supporti espositivi reversibili e non invasivi

  • palette cromatica neutra per garantire centralità al manufatto

  • integrazione impiantistica discreta nel rispetto delle superfici originali

Ogni soluzione tecnica è stata sviluppata internamente, garantendo controllo esecutivo, precisione costruttiva e dialogo costante con la direzione scientifica.

Allestimento museale del Portico dell’Atleta a Catania con pannello didattico inclinato su area archeologica e illuminazione integrata su parete in pietra lavica

Documentazione fotografica dell’intervento

Risultato e valorizzazione del sito

L’intervento ha restituito al pubblico uno spazio archeologico di elevato valore storico, rendendolo leggibile, fruibile e coerente con le esigenze conservative del contesto vincolato.

La nuova configurazione espositiva:

  • definisce un percorso di visita chiaro e gerarchizzato

  • garantisce sicurezza e accessibilità nello spazio ipogeo

  • valorizza il reperto principale attraverso un sistema di focalizzazione luminosa calibrata

  • integra dispositivi contemporanei senza interferire con le superfici originarie

  • mantiene equilibrio tra rigore tecnico e percezione spaziale

L’allestimento museale non si sovrappone al sito, ma ne interpreta la natura ipogea attraverso un linguaggio essenziale, capace di accompagnare il visitatore in un’esperienza di lettura consapevole della stratificazione storica.

L’intervento contribuisce così alla valorizzazione archeologica del Portico dell’Atleta, consolidando il dialogo tra tutela, progettazione espositiva e fruizione contemporanea.

Statua dell’Atleta esposta su base circolare con supporto strutturale in ambiente archeologico restaurato

Progettazione museale per contesti vincolati

Skenarte sviluppa allestimenti museali e soluzioni espositive per siti archeologici, spazi ipogei e contesti storici complessi, integrando progettazione, studio illuminotecnico e realizzazione esecutiva.

Per informazioni o consulenze tecniche è possibile contattarci tramite la sezione dedicata.

Collaborazioni per progetti di valorizzazione culturale

  • Skenarte affianca enti pubblici, università e istituzioni culturali nella progettazione e realizzazione di interventi di allestimento museale e valorizzazione archeologica.
  • Offriamo supporto tecnico dalla fase di concept alla realizzazione esecutiva, nel rispetto delle normative di tutela e dei vincoli conservativi.
  • Ogni intervento viene sviluppato in dialogo con la direzione scientifica e con particolare attenzione alla sostenibilità, alla reversibilità delle strutture e alla qualità espositiva.